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MMA – Sport da combattimento2019-04-10T20:31:19+00:00

MMA – Mixed Martial Arts

Sanda – Chinese Kickboxing

Grappling – Submission Grappling

Catch Wrestling – Catch as Catch Can

INTRODUZIONE

Con i nostri corsi per ragazzi e adulti (amatori e agonisti) potrai apprendere le tecniche fondamentali dei principali sport da combattimento (MMA, Sanda, Grappling e Catch Wrestling), acquisendo allo stesso tempo valori basilari come il rispetto, l’umiltà e l’unione di gruppo, migliorando il proprio benessere psicofisico. Avrai, inoltre, la possibilità di partecipare durante l’anno a numerosi stage tecnici in altre discipline complementari, tenuti da professionisti del settore e mirati ad ampliare il proprio bagaglio tecnico.

  • L’istruttore è Enrico Sabadini:

Cintura Nera 1°Chieh PWKA-MSP Wushu Moderno e Sanda (Chinese Kickboxing);

Cintura Nera 1° Dan CSEN Settore Grappling e Mixed Martial Arts;

dal 2005 al 2011 atleta agonista di Wushu Moderno, Sanda e Shuai Jiao con partecipazione a molteplici Campionati Interregionali e Italiani:

Campione Interregionale Trofeo Città di Napoli PWKA-MSP 2010;

Campione Italiano Wushu Moderno PWKA-MSP 2007

dal 2011 al 2015 atleta agonista di MMA (Mixed Martial Arts) con partecipazione a molteplici Campionati Interregionali e Italiani:

Campione Italiano MMA Italy 2012/2013;

2°class. Campionato Regionale Toscano Shoot Boxe FIKBMS 2012

  • Curriculum completo disponibile su richiesta

DISCIPLINE INSEGNATE

Di seguito una descrizione approfondita delle discipline insegnate nel nostro corso:

MMA – Mixed Martial Arts

Gli sport da combattimento hanno radici antiche, già nell’antica Grecia nacque il pancrazio, ammesso ai Giochi Olimpici nel 648 a.C come sport da combattimento totale. Dopo più di un millennio, verso la fine del 1800/inizi 1900 in Europa si sviluppò il Catch as Catch Can Wrestling e, successivamente, negli anni ‘20, per richiamare lo spirito di queste competizioni, nacque nelle fiere e nei circhi, parallelamente e con le stesse modalità, il Valetudo brasiliano. Nello stesso periodo, nacque anche la Luta Livre, grazie al leggendario lottatore brasiliano Euclydes “Tatu” Hatem, che sconfisse George Gracie nel 1940. Il 2 dicembre del 1963 a Salt Lake City negli USA si svolse il match fra il campione di Judo Gene LeBell e il pugile, con un background nel wrestling amatoriale, Milo Savage. Il match terminò al quarto round con la vittoria di Gene LeBell per strangolamento e fu considerato come il primo match di MMA old school trasmesso in televisione nazionale. Agli inizi degli anni ‘70 l’artista marziale e attore di fama internazionale Bruce Lee ha introdotto un nuovo sistema di combattimento chiamato Jeet Kune Do. Bruce Lee fu un precursore delle Mixed Martial Arts, in quanto delineò dei concetti concreti e all’avanguardia sull’evoluzione tecnica e psicofisica di ogni marzialista. Egli riteneva che un buon praticante di arti marziali doveva “adattarsi come l’acqua”, doveva essere aperto mentalmente, senza chiudersi nella tradizionalità delle concezioni antiquate prodotte dai dogmi passati. In sintesi, un marzialista doveva investire nell’evoluzione personale uscendo dai propri schemi e confrontandosi con metodologie e tecniche di altri sistemi di combattimento: se uno stile o un sistema di combattimento aveva delle tecniche o dei concetti utili allo scopo e alla propria crescita personale, andava studiato e assimilato. Intanto, dall’altra parte del mondo, in Giappone si stavano sviluppando dei match di Pro Wrestling chiamati Ishu Kakutōgi Sen che traevano ispirazione dagli incontri interstile. In questi match figurava un’icona importante del tempo, che ha influenzato in profondità lo sviluppo delle Mixed Martial Arts, il pro wrestler Antonio Inoki, allievo del wrestler Rikidozan e della leggenda del Catch Wrestling Karl Gotch e promotore dei primi incontri di Shoot Wrestling. Nel 1976 Antonio Inoki guadagnò una grande popolarità combattendo contro il pugile campione del mondo Muhammad Ali in un incontro dove il regolamento permetteva qualsiasi tipo di colpo. L’incontro finì con un pareggio e fu considerato anch’esso come uno dei primi match/esibizione delle MMA old school, in quanto metteva a confronto due stili distinti e diversi fra loro: la boxe e il wrestling. Il match fu arbitrato proprio dal campione di Judo Gene LeBell. Nel 1985 fu creata l’organizzazione Shooto e nel 1993 il famoso torneo Pancrase: questo segna l’inizio delle Mixed Martial Arts made in Japan. Intanto negli Stati Uniti, il 12 novembre del 1993, grazie a Rorion Gracie nipote di Hèlio Gracie, fu organizzata la prima edizione dell’UFC (Ultimate Fighting Championship) con l’evento “UFC 1 the beginning”. Questo evento era stato promosso come un torneo interstile ad eliminazione diretta, dove otto dei migliori rappresentanti delle principali discipline da combattimento dell’epoca dovevano confrontarsi in questa competizione per determinare la superiorità di uno o più stili all’interno di una gabbia di forma ottagonale. Le regole erano minime, niente morsi, dita negli occhi o colpi ai genitali e si vinceva per KO, sottomissione o per resa dall’angolo. Il vincitore di questo torneo fu la leggenda del Brazilian Jiu Jitsu Royce Gracie, il quale stravolse i fragili equilibri delle discipline marziali esistenti con l’efficacia disarmante della lotta a terra. Tutte quelle discipline prive di un confronto diretto a contatto pieno o di un solido bagaglio tecnico nelle fasi al suolo risultarono di conseguenza inefficaci in un contesto di “combattimento reale”. In parallelo in Giappone iniziò la promozione del torneo Valetudo Japan, organizzato dal wrestler Satoru Sayama detto Tiger Mask. A fare la storia fu l’edizione del torneo Valetudo Japan del 20 aprile del 1995 al Nippon Budokan Hall in Chiyoda a Tokyo. Anche in questo contesto il vincitore del torneo ad eliminazione diretta fu il campione del BJJ Rickson Gracie, che vinse in finale contro il campione dei pesi welter della Shooto, la leggenda dello shoot wrestling Yuki Nakai. Da quel momento la famiglia Gracie era sul tetto del mondo e cominciò l’espansione del BJJ; invece, Yuki Nakai, nonostante la sconfitta e la perdita della vista al suo occhio destro, non perse la volontà di migliorarsi e imparò il BJJ, diventando la prima cintura nera di tutto il Giappone. Nel 1997 in Giappone la notorietà delle Mixed Martial Arts portò alla nascita dell’organizzazione del Pride FC, dove militano leggende come Mirco Crocop Filipovic, Wanderlei Silva, Mauricio Shogun Rua, Fedor Emelianenko, Kazushi Sakuraba, Kiyoshi Tamura, Kevin Randleman, Ricardo Arona, Carlos Newton, Quinton Rampage Jackson, Alistair Overeem, Dan Henderson, Antonio Rogerio Nogueira, Josh Barnett, Hayato Sakurai, Takanori Gomi, Mark Coleman, Igor Vovchanchyn, Kazuo Misaki e tanti altri. Un atleta in particolare ha cambiato le carte in tavola negli equilibri delle Mixed Martial Arts: il Catch Wrestler e lottatore Kazushi Sakuraba, allievo del campione Billy Robinson. La sua capacità di essere un Catch Wrestler di alto livello tecnico unita ad uno Striking efficace lo resero all’epoca un fighter completo e pericoloso. Con la sua vittoria ai danni di Marcus Silveira il 21 Dicembre del 1997 Kazushi Sakuraba vinse il torneo UFC Ultimate Heavyweight Japan. Il 24 giugno 1998 al Pride 3 sottomise con un Kneebar il futuro campione UFC e cintura nera di BJJ Carlos Newton. Il 29 aprile 1999 sconfisse ai punti Vitor Belfort, cintura nera di BJJ, dominandolo per tutto il match. In quel periodo iniziò una delle faide sportive più interessanti della storia delle Mixed Martial Arts, la rivalità tra Kazushi Sakuraba e la famiglia Gracie che metteva in gioco anche una rivalità tecnica tra due stili distinti il Catch Wrestling ed il BJJ (i quali sono comunque storicamente imparentati). Il 21 Novembre 1999 al Pride 8 Kazushi Sakuraba sottomise con una Kimura (Double Wrist Lock) Royler Gracie. Da quel momento uno dei maggiori esponenti della famiglia Gracie, la leggenda Royce Gracie, ritenendo la sconfitta del fratello una questione d’onore, sfida ufficialmente Kazushi Sakuraba ad un incontro senza limiti di tempo, senza stop arbitrali e che possa finire solo per sottomissione, knockout o ritiro del proprio avversario. In data 1 maggio 2000 al Pride 8 dopo un’ora e mezza (6 round da 15 minuti) di combattimento Royce Gracie si ritira dichiarandosi sconfitto. Il 27 Agosto 2000 al Pride 10 – Returns of the Warriors Kazushi Sakuraba sottomette per Kimura (Double Wrist Lock) Renzo Gracie. Il 23 Dicembre 2000 al Pride 12 – Cold Fury Kazushi Sakuraba vince ai punti per decisione unanime contro Ryan Gracie. Grazie alle sue vittorie contro i più importanti esponenti di BJJ del suo tempo guadagna il soprannome di Gracie Hunter, dimostrando l’efficacia del Catch as Catch Can Wrestling nelle competizioni di MMA. Andando avanti negli anni le MMA si sono sempre di più evolute, assimilando le migliori tecniche dei principali sport da combattimento come la Boxe, la Kickboxing, la Muay Thai, il Sanda, il Taekwondo, il Kyokushin Karate, il Jeet Kune Do, il BJJ, il Judo, il Sambo, il Wrestling nelle sue diverse forme (Lotta libera, Greco Romana, Catch Wrestling…). Al giorno d’oggi le MMA sono lo sport da combattimento con la più rapida espansione mediatica ed evoluzione tecnica di tutto il mondo, con un proprio regolamento sportivo (Unified Rules) e una propria identità.

Il nostro corso propedeutico e amatoriale di MMA è rivolto ai giovani e agli adulti per:

  • Migliorare il proprio benessere attraverso le corrette metodiche, l’allenamento e l’esercizio fisico, ottimizzare lo sviluppo fisico nei giovani e il mantenimento di una corretta forma fisica negli adulti.
  • Imparare i valori basilari della vita come il rispetto, l’umiltà, l’unione di gruppo e l’amicizia.
  • Eliminare lo stress dovuto allo studio, al lavoro, ai problemi personali a cui la caotica società moderna ci sottopone tutti i giorni, trovando un ambiente positivo dove l’allenamento professionale si adatta ad un contesto rilassato, divertente e privo di tensioni.
  • Combattere il bullismo e ogni forma di violenza psicologica per permettere la costruzione del proprio carattere e affrontare al meglio la vita di tutti i giorni tramite il confronto e la socializzazione.
  • Imparare a combattere: le MMA garantiscono la migliore conoscenza per imparare a difendersi e trovare fiducia nei propri mezzi a livello psicofisico.
  • Partecipare agli stage annuali con professionisti esterni ed esperti del settore, fare nuove esperienze e imparare contenuti tecnici all’avanguardia.

SANDA – Chinese Kickboxing

Negli anni ‘60 del ‘900 la Repubblica Popolare Cinese diede ai più grandi Maestri della Cina il mandato di riorganizzare l’enorme patrimonio tecnico del Wushu Kung Fu (dal cinese “arte marziale”) e renderlo una disciplina sportiva riconosciuta a livello internazionale. Nel marzo del 1979 la Commissione Nazionale Cinese per lo Sport (CNSC), l’organizzazione sportiva ufficiale cinese più influente sul territorio nazionale, decise che i comitati sportivi di Zhejiang e Beijing e l’istituto di educazione fisica di Wuhan dovevano concentrarsi sullo sviluppo del Sanda come disciplina sportiva da competizione. I tre istituti scelti per sviluppare il Sanda dovevano formulare un regolamento sportivo, dei criteri di giudizio per il punteggio e delle metodologie di allenamento che permettessero di pubblicizzare il Sanda come uno sport nazionale in Cina. Nel maggio del 1979 il Sanda fu presentato a Nanning nella provincia di Guangxi ed in parallelo furono organizzati altri meeting per sperimentare questo nuovo sport da combattimento. Nell’ottobre dello stesso anno il CNSC organizzò la prima dimostrazione pubblica di Sanda in Cina, dove vennero mostrati gli sviluppi tecnici ed i nuovi esercizi di allenamento fisico. Il maggio 1980 segna l’inizio dello sviluppo del Sanda su tutto il territorio nazionale, determinando la nascita di altri istituti per la formazione sportiva degli atleti, degli organizzatori e dei giudici di gara. Nell’ottobre successivo il CNSC e i tre istituti nazionali iniziarono a formulare il regolamento sportivo da competizione agonistica. A un anno di distanza il Sanda fu inserito, in fase sperimentale, nei campionati nazionali di Wushu a Shenyang, ma è nel gennaio del 1982 che nacque ufficialmente il sanda sportivo e con la stesura delle regole ufficiali fu organizzato a novembre il primo campionato nazionale di Sanda. Il CNSC nei tre anni successivi spese cifre considerevoli per pubblicizzare il Sanda, coinvolgendo migliaia di atleti ed esperti del settore per valorizzare questa nascente disciplina sportiva. Tuttavia, in seguito, ci fu un’ulteriore modifica del regolamento che ha portato il Sanda a diventare lo sport da combattimento che pratichiamo attualmente.

SANDA MODERNO

Il Sanda, anche conosciuto come Sanshou o Chinese Kickboxing, è uno sport da combattimento e un sistema di difesa personale che è stato sviluppato originariamente dall’esercito cinese. Il Sanda combina le tecniche di percussione (Striking) della Kickboxing insieme alle tecniche di proiezione e atterramento (Throw and Takedown) dello Shuai Jiao (Chinese Wrestling) e del Chin Na (Catching and Locking). Il Sanda varia nelle sue forme didattiche dato che il governo cinese ha sviluppato versioni differenti per i civili, per gli atleti e per i militari. La pratica e l’allenamento nelle scuole moderne di Sanda si basano sull’efficienza scientifica del contatto pieno, insieme allo studio di molti aspetti dello Striking e del Grappling. Inoltre, è stato codificato un regolamento, prima di tutto per tutelare la sicurezza degli atleti e, in secondo luogo, per ottenere il riconoscimento a livello mondiale di disciplina sportiva. Per esempio, alcune di queste norme vietano i colpi sulla nuca, sulla gola, sulla spina dorsale e sull’inguine. In Cina molte scuole moderne praticano il Sanda come un sistema di combattimento privo di limitazioni tecniche, tuttavia quando partecipano alle competizioni sportive adattano il loro allenamento in base ai regolamenti dei relativi eventi a cui partecipano. Il Sanda sportivo viene chiamato Yùndòng Sanda (Sanda Sport Free Fighting), i tornei di Sanda sono una delle due discipline riconosciute dall’IWF (International Wushu Federation) e si tengono normalmente durante gli eventi di Wushu Moderno. I partecipanti possono vincere per KO o ai punti, che si possono guadagnare tramite le tecniche di striking, atterrando e proiettando o lanciando l’avversario fuori dal ring o dalla piattaforma (Lei Tai). Ai fighter è permesso l’uso del clinch per alcuni secondi, se il clinch non è rotto dai fighter o se nessuno riesce a proiettare il proprio avversario nel tempo limite stabilito l’arbitro termina l’azione in corso. I fighter amatori devono indossare, per regolamento, delle protezioni aggiuntive e gli sono permesse tecniche di pugni, calci, ginocchiate al corpo (esclusa la testa) e tutte le tecniche di proiezione e atterramento. I fighter professionisti, invece, indossano protezioni limitate ai guantoni, alla conchiglia e ai paradenti, inoltre gli sono permesse tecniche di pugni, calci, ginocchiate al corpo e alla testa, tutte le tecniche di proiezione e atterramento e in alcune competizioni anche le tecniche di gomito. I fighter di Sanda competono anche nella Boxe, nella Kickboxing, con i suoi differenti regolamenti, e nei circuiti di Mixed Martial Arts. Incontri di Sanda vengono organizzati in tutte le gare o manifestazioni sportive di Wushu Moderno e sono nati dei circuiti professionistici relativi a questo sport da combattimento in Asia (specialmente in Russia), Medio Oriente, Europa e negli Stati Uniti. Nella Repubblica Popolare Cinese vengono spesso organizzati dei tornei chiamati Sanda Wang o King of Sanda e si svolgono in un ring simile a quello degli sport da combattimento, ma di dimensioni maggiori. Inoltre, molti atleti di Sanda sono usciti dagli schemi confrontandosi in circuiti mondiali importanti come il K1 World Max, Glory, Kunlun Fight, Oktagon, Bellator Kickboxing, ONE Championship Kickboxing e lo Shoot Boxing ed altri hanno combattuto in molteplici Super Fight stile contro stile (es. Sanda vs Muay Thai) ottenendo ottimi risultati. Molti fighter di Mixed Martial Arts hanno nel loro background una forte componente di Sanda. Atleti del calibro di Cung Le, Muslim Salikhov, Shamil Zavurov, Eduard Folayang, Zhang Tie Quan, Wang Sai, Zhang Lipeng, Jumabieke Tuerxun, Li Jingliang, Ji Xian, Wang Guan, Michele Verginelli, Alessio Sakara e tanti altri professionisti hanno dimostrato l’efficacia di questo sport da combattimento all’interno delle più importanti promotion mondiali di MMA. L’UFC (Ultimate Fighting Championship), con la recente acquisizione di nuovi talenti e fighter di MMA cinesi, nel suo roster, ha garantito una maggiore visibilità del Sanda sotto i riflettori dei media internazionali.

GRAPPLING – Submission Grappling

Il Submission Grappling è uno stile di lotta ibrido il cui scopo è portare a terra l’avversario e costringerlo alla resa con delle tecniche di sottomissione (strangolamenti, leve articolari o pressioni dolorose); inoltre, è possibile vincere un combattimento raggiungendo un numero maggiore di punti tecnici tramite un game plan strategico. Dagli anni ’90 del XX secolo le MMA hanno incrementato la popolarità degli stili di lotta con sottomissioni. Di conseguenza si è generata l’esigenza di riconoscere e regolamentare a livello ufficiale ed internazionale quel tipo di lotta che pone enfasi al combattimento a terra senza gi. Il Grappling risulta una delle migliori discipline lottatorie per avvicinarsi alle MMA e per la difesa personale in quanto riunisce le tecniche più efficaci dei principali stili di lotta (Catch Wrestling, Judo, BJJ, Lotta libera…).

CATCH WRESTLING – Catch as Catch Can Wrestling

Il Catch Wrestling affonda le sue antiche radici nella zona dove ora si trova la contea del Lancashire (nord-ovest dell’Inghilterra); sembra, infatti, che risalga dal Crayling, un’arte da combattimento sviluppata dagli Anglosassoni che arrivarono nell’area dopo l’occupazione romana. Questo era un metodo di lotta brutale, senza round o limiti di tempo, dove si vinceva solo per sottomissione. Anche l’antico manoscritto Medievale “Book of Leinster” (1150 d.C.) menziona il Crayling per la sua ferocia, confermandone così le origini. Nel tempo il suo nome cambia in Catch Hold e, in seguito, diventa Lancashire Catch As Catch Can, ovvero “prendi quel che puoi prendere”. Nei secoli il Catch Wrestling si è evoluto assorbendo contaminazioni da diversi stili di lotta, provenienti sia da altre zone della Britannia (Westmoreland, Cornwall, Cumberland, Derbyshire, Yorkshire, Cheshire, Devonshire) che da paesi orientali (il Pehlwani dall’India e il Varzesh-e Pahlavani dalla Persia). Il massimo splendore del Catch Wrestling si è visto nel periodo che va dalla fine del 1800 agli inizi del 1900; infatti, nelle prime edizioni delle Olimpiadi moderne la parte della “Lotta” consisteva proprio in incontri di Catch Wrestling. Gli incontri sportivi di catch wrestling si svolgevano in un ring e duravano fino a quando un combattente sottometteva o immobilizzava il suo avversario. Il catch wrestling è considerato anche il precursore dei moderni combattimenti di MMA e da esso vennero tratte anche molte tecniche in uso nella lotta libera. Negli anni ’70-’80 il Catch Wrestling ha vissuto una rinascita di popolarità quando dall’Europa è stato esportato verso il Giappone, grazie a lottatori come Billy Robinson, Karl Gotch e Lou Thesz. Negli anni ’90-2000 un allievo giapponese di Billy Robinson, Kazushi Sakuraba, è riuscito a dimostrare l’efficacia del Catch nell’ambito delle arti marziali miste moderne, sconfiggendo persino diversi membri della leggendaria famiglia Gracie (fondatori del Brazilian Jiu-Jitsu) dominando gli incontri grazie al Catch Wrestling.